Sullo stato del giornalismo/4. Numeri ad minchiam

Leggi il titolo “Rischio esonero per 400 mila tra prof e bidelli” e sai già non solo che il titolo è sensazionalistico, ma che l’articolo che stai per leggere sarà un’idiozia. Nel sommario o catenaccio leggi poi “Oltre il 40 per cento del personale ha più di 55 anni. Un docente su tre rifiuta i test” e sei sempre più convinto che la giornalista o non è in grado di interpretare i numeri e le informazioni a sua disposizione, o è costretta a suggerire conclusioni bislacche perché lo impone la linea editoriale del suo quotidiano.

Passi allora alla lettura, dalla quale, in mezzo alle testimonianze sulla difficoltà di effettuare i test sierologici, ricavi la seguente constatazione:

Mentre incombe l’incognita di chi per motivi di salute e di età avanzata – 400 mila docenti e bidelli, oltre il 40% sono over 55 – potrebbe non rientrare in classe a settembre. Si teme una raffica di certificati medici o di certificazioni sulla fragilità: malattie pregresse, chemioterapie in corso, asma e allergie che con l’età, più di 55 anni appunto, diventano un mix in grado di mettere ulteriormente in crisi la ripartenza: dove si troveranno le sostituzioni al volo?

In un articolo di molti anni fa Giorgio Manganelli ironizzava sul maschilismo e scriveva che essere donna “è diciamolo pure, il primo inevitabile passo per diventare puttana”. L’articolista ragiona in un modo simile: il 40% del personale ha più di 55 anni, perciò il 40% del personale presenterà certificati medici.

Quanto a quel terzo di insegnanti che rifiuta il test, molto semplicemente non si sa da dove salti fuori. Vi si accenna nell’articolo, ma senza citare nessuna fonte.

9 pensieri riguardo “Sullo stato del giornalismo/4. Numeri ad minchiam

  1. Anche a me sembra un po’ azzardato dare per scontato che tutti i soggetti a rischio faranno in modo di non essere dietro la cattedra per il prossimo anno scolastico. Probabilmente chi ha scritto l’articolo è uno dei tanti per i quali vale l’equazione “dipendente pubblico = fannullone e scansafatiche”, e quindi è convinto che tanti docenti sfrutteranno la situazione per prendersi un anno di vacanza. In realtà la situazione è più sfaccettata: ci saranno docenti che faranno effettivamente così, altri che saranno regolarmente in cattedra pur essendo dei lavoratori fragili e altri che chiederanno l’aspettativa o presenteranno un certificato medico non per prendersi un anno di vacanza, ma perché sono realmente convinti di rischiare la pelle a presentarsi a scuola. Quest’ultima categoria di docenti merita rispetto, e quindi non deve essere bollata né come scansafatiche né come codarda.

    Piace a 2 people

  2. Ogni volta che leggo un articolo di giornale su qualcosa che conosco bene, è SEMPRE pieno di errori o di voluti fraintendimenti. Anche in questo che posti. La domanda è: ci sono o ci fanno?
    Per il resto, sono over 55, in perfetta salute che io sappia, e grazie a Dio; non presenterò certificato medico e andrò in classe. Non farò il test perchè nella mia città credo che nessun medico di base lo faccia, il mio medico no di sicuro; in famiglia, ad Agosto, abbiamo speso 200 euro di tamponi Covid perchè rientravamo da un brevissimo soggiorno in Grecia, dove abbiamo visitato musei completamenti vuoti e scavi più vuoti dei musei, causa caldo -nessun festino sulla spiaggia, o discoteca. La ASL era assediata e noi abbiamo proceduto privatamente, io anche per non rischiare di non poter rientrare a scuola a causa dei tempi del Servizio Sanitario pubblico. Direi che ho speso abbastanza, in relazione anche allo stipendio da insegnante. Se mai sarà possibile fare il sierologico senza oneri, lo farò immediatamente.
    P.S. Se i docenti over 55 sono i catorci descritti nell’articolo, perchè non si provvede a mandarli in pensione subito? Ne sarei felicissima.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...