Merlo che canta

Ci sono molte ragioni per essere preoccupati – penso, per esempio, alla situazione della pandemia riesplosa anche in Italia -; ci sono non meno ragioni per essere arrabbiati – mi è sufficiente pensare al riconfermato presidente della mia regione che ha pensato di tenere per sé le deleghe per bilancio e sanità trasformandosi in una specie di monarca assoluto della Liguria -, ma proprio per questo è anche necessario sfogarsi. E cosa c’è di più piacevole che prendersela con qualcuno? Per non essere troppo meschino, non mi accanirò sui deboli, ma torno su uno dei miei bersagli preferiti, il giornalista Francesco Merlo.

A dir la verità la sua rubrica di oggi 22 ottobre 2020 dovrebbe muovermi a pietà, perché mi sembra di capire che Merlo abbia un figlio malato di Covid-19 e un altro positivo al coronavirus. O almeno questo è ciò che capisco io, leggendo il “Cucù” in cui racconta la situazione purtroppo molto consueta di una famiglia con tre figli toccata dal virus. Anzi, alla famiglia in questione in fondo va meno peggio rispetto ad altre, visto che in casa ci sono due bagni e che la terza figlia ha scampato la quarantena perché era fuori casa e ha trovato ospitalità presso amici. Quindi buona guarigione ai figli di Merlo che per la sua rubrica ha scelto di abbandonare il genere giornalistico e di abbracciare quello del blog personale raccontando gli affari suoi.
Mi spiego: in un blog personale come il mio ci può stare che una persona racconti i fatti suoi, ma in un articolo sul principale quotidiano italiano il racconto delle proprie vicende familiari dovrebbe essere funzionale a qualcos’altro, magari a una breve considerazione finale, che sia ironica o arguta o rabbiosa. Che so: “E io son qui che aspetto dal sindaco una casa con 5 bagni”; “Grazie Stato per la tempestività con cui non mi stai facendo/mi hai fatto il tampone”. L’arguzia finale in effetti è tentata e fa riferimento a una canzonaccia, cosa che io non disprezzo, anche se mi sorprende che l’affollamento casalingo faccia subito pensare a situazioni oltremodo libertine.

Passiamo allora al penultimo Cucù, pubblicato due giorni fa.

Rispetto ad altri si limita a collocare le sciocchezze solamente nell’ultima frase, a meno che non ci fermiamo a riflettere sull’incipit: “Queen Elizabeth”.
Il modo di nominare i reali stranieri segue regole capricciose: abbiamo il principe Carlo d’Inghilterra, ma il di lui figlio William e non Guglielmo, nonché il piccolo George, che magari un giorno salirà al trono e sarà chiamato Giorgio. In Spagna c’era il re Juan Carlos che nessuno si è mai sognato di chiamare Giancarlo, mentre il figlio e attuale monarca può essere sia Felipe sia Filippo; in Svezia i vari Gustaf sono sempre Gustavo.
Merlo opta per un “Queen Elizabeth” che non so se voglia essere sbarazzino, ironico o affettuoso. Poi continua raccontando (con efficacia, questo lo riconosco) in poche righe la storia sorprendente di un omicida feroce che quattordici anni dopo un terribile delitto compie una gesto coraggioso, anzi eroico, e disarma un uomo che a Londra stava compiendo una strage.
All’ultima riga arriva il commento sulla grazia concessa dalla regina: “O merita la Grazia proprio perché non è cambiato?”.
Che cosa significa questa frase? Tentiamo delle ipotesi.

  • La Grazia è una donna, ce lo suggerisce l’iniziale maiuscola. Non sappiamo se sia bella oppure brutta e neppure se si chiami Grazia oppure Grace.
  • Merlo ama i delitti efferati e pensa che in realtà Steven Gallant non sia cambiato affatto e sia pronto ad uccidere un guardaparco a mazzate.
  • Merlo ritiene che Gallant sia stato vittima di un errore giudiziario e che già quindici anni fa si dedicasse a salvare i gatti investiti e i delfini spiaggiati e a liberare gli escursionisti assaliti dagli orsi.
  • Un ex-fidanzato della moglie era pompiere e quindi Merlo ritiene una buona azione ucciderli.
  • Merlo ha scritto parole a casaccio.

Altri accanimenti su Merlo:

Personaggi orrendi

Su Palermo la Repubblica dice cose più stupide di Salvini

2 pensieri riguardo “Merlo che canta

    1. Sì, questo merlo è grazioso.
      Visto che ami il genere horror, ti segnalo invece questa mia foto: alcuni anni fa d’estate un merlo pensò bene di venire a morire schiantandosi ai piedi del mio water. Non ho idea di come avesse fatto, tanto più che ho le inferriate, e per fortuna fui io a scoprire l’orrore e non i miei figli.
      So però che pochi giorni prima avevo scritto una cattiveria sul Merlo giornalista.
      https://ilballodeizanzonihome.files.wordpress.com/2020/10/13528334_891767997600422_8928625151928071508_o.jpg?resize=219%2C219

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...