Prima di parlare di Invalsi è bene ricordare che…

Queste righe avrei potuto non scriverle, infatti, quando stavo accingendomi a farlo, ho letto l'ottimo articolo di Leonardo Tondelli, di cui condivido praticamente tutto. Il mio consiglio è quindi quello di leggere il suo pezzo e chiedo scusa se le mie considerazioni saranno molto simili a quelle di Tondelli persino negli esempi che porterò. Da … Continua a leggere Prima di parlare di Invalsi è bene ricordare che…

Un esercizio di italiano scritto: riscrivere gli avvisi.

Son passati 56 anni da quando Italo Calvino pubblicò per la prima volta un pezzo sulla lingua burocratica che cominciava con l'invenzione del verbale di un brigadiere che ascolta un interrogato che, con imbarazzo, racconta quel che sa di un piccolo furto. Nella "fedele trascrizione" del brigadiere "stamattina" diventa "prime ore antimeridiane", la comunissima azione … Continua a leggere Un esercizio di italiano scritto: riscrivere gli avvisi.

Meglio prendere soldi per una pubblicità imbarazzante o fare una marchetta gratis?

Questa mattina con gli alunni di prima stavo correggendo i compiti di grammatica. In un esercizio sui pronomi relativi veniva richiesto di unire con un pronome due frasi : Ho incontrato per caso il giornalista. Dell'articolo di fondo di questo giornalista parlavamo ieri. Nessuno era riuscito a trovare la soluzione giusta, che in effetti non … Continua a leggere Meglio prendere soldi per una pubblicità imbarazzante o fare una marchetta gratis?

Contro i collegamenti interdisciplinari all’esame di terza media

Addendo 2021. Per qualche ragione che continua a rimanermi parzialmente oscura, l'esame di stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, meglio noto come esame di terza media, si svolgerà in forma ridotta, cioè senza gli scritti. Eppure gli scritti normalmente si svolgevano già rispettando lo distanziamento, non per ragioni sanitarie, ma per evitare che gli … Continua a leggere Contro i collegamenti interdisciplinari all’esame di terza media

La poesia del giovedì. Didattica digitale integrata alla prova dei fatti.

La formula didattica digitale integrata non è proprio afrodisiaca e l'acronimo ministeriale DDI, come tutti gli acronimi di origine ministeriale, è ancora meno accattivante. Per di più, il dubbio che la DDI sia una trovata per rendere meno indigesta la sigla DAD, cioè didattica a distanza, rende gli insegnanti ulteriormente diffidenti.Alla prova dei fatti, la … Continua a leggere La poesia del giovedì. Didattica digitale integrata alla prova dei fatti.

Essendo che resisterò. In difesa della sintassi.

Da anni resisto a "qual'è" con l'apostrofo, quindi figuriamoci se non sono pronto a una strenua lotta contro un mostro ben più minaccioso. Perché, ammettiamolo, trasformare in troncamento un'elisione non è così grave e se "qual è" alla fine diventasse "qual'è" me ne farei una ragione. In fondo non sono un purista, anzi, personalmente sarei … Continua a leggere Essendo che resisterò. In difesa della sintassi.

E se la scuola fosse il luogo in cui il contagio è più difficile?

Questo è il pensiero che mi è venuto poco fa quando ho letto il titolo sul quotidiano aggiornamento sui dati di diffusione del coronavirus in Italia: Che cosa significa la citazione, che poi non è sicuramente una citazione nonostante le virgolette, dell'Istituto Superiore di Sanità? Quella virgola quale funzione ha? Cerco di evitare i tecnicismi … Continua a leggere E se la scuola fosse il luogo in cui il contagio è più difficile?

Luoghi comuni (5)

Il costo di un caffè. L'abbonamento annuale a un quotidiano, il mensile dell'autobus o quello della palestra, una convenientissima assicurazione: sarei tremolante come un budino se non approfittassi di tutte le occasioni che mi offrono per non bere un caffè e sostituirlo con l'acquisto di qualcos'altro. (Breve parentesi di attualità: non credo che sia stata … Continua a leggere Luoghi comuni (5)

Gli insegnanti non hanno ancora imparato a (non) usare Whatsapp

Posso parlare dell'argomento del giorno, cioè della riapertura delle scuole, non solo con quel minimo di competenza che mi deriva dal mio lavoro di insegnante, ma anche con un briciolo di consapevolezza statistica basata su tre figli che frequentano tre istituti diversi e sui resoconti che in questi tre giorni ho ascoltato personalmente da colleghi, … Continua a leggere Gli insegnanti non hanno ancora imparato a (non) usare Whatsapp

Sullo stato del giornalismo/5. Altre parole ad minchiam sulla scuola

Divento ripetitivo e mi dispiace, ma l'approssimarsi dell'inizio delle lezioni evidentemente mi sta mettendo in agitazione. Di nuovo, ci troviamo di fronte a un titolo scritto con l'obiettivo di fare un po' di caciara e con il risultato di inquinare il dibattito anche tra gli insegnanti. Ammetto di apprezzare l'aggiornamento del titolista, che per lo … Continua a leggere Sullo stato del giornalismo/5. Altre parole ad minchiam sulla scuola