Un esercizio di italiano scritto: riscrivere gli avvisi.

Son passati 56 anni da quando Italo Calvino pubblicò per la prima volta un pezzo sulla lingua burocratica che cominciava con l'invenzione del verbale di un brigadiere che ascolta un interrogato che, con imbarazzo, racconta quel che sa di un piccolo furto. Nella "fedele trascrizione" del brigadiere "stamattina" diventa "prime ore antimeridiane", la comunissima azione … Continua a leggere Un esercizio di italiano scritto: riscrivere gli avvisi.

Pioggia e lacrime sulla sintassi

Magari l'errore è stato corretto, tuttavia è risaputo che, anche in tempi liquidi e digitali, scripta manent. Demis Roussos Stamattina ho appreso dalla radio e ho verificato su un sito giornalistico abituato a controllare e ricontrollare ciò che pubblica che il quesito posto sulla piattaforma Rousseau dal Movimento 5 Stelle ai propri seguaci è il … Continua a leggere Pioggia e lacrime sulla sintassi

Luoghi comuni (6). DPCM e altro

DPCM. In effetti è diventato il luogo comune per eccellenza della vita italiana. Per decidere qualcosa si aspetta sempre il prossimo DPCM e, se te lo perdi, la multa da 400 euro con sconto del 30% è sempre in agguato. Ieri sera, contrariamente alle mie abitudini, ho ascoltato in diretta la conferenza di Conte, ma … Continua a leggere Luoghi comuni (6). DPCM e altro

Essendo che resisterò. In difesa della sintassi.

Da anni resisto a "qual'è" con l'apostrofo, quindi figuriamoci se non sono pronto a una strenua lotta contro un mostro ben più minaccioso. Perché, ammettiamolo, trasformare in troncamento un'elisione non è così grave e se "qual è" alla fine diventasse "qual'è" me ne farei una ragione. In fondo non sono un purista, anzi, personalmente sarei … Continua a leggere Essendo che resisterò. In difesa della sintassi.

Gente che scrive male: non dico chi è, altrimenti mi denuncia

Non è che mi metterò a insultarlo e a diffamarlo, non è nel mio stile. È che lo scrittore, oltre ad avere un'altissima opinione di sé, è permaloso. Un giorno scrissi qualcosa su di lui e i suoi libri, non ne parlai esattamente come del nuovo Joyce o del nuovo Pynchon e lui non la … Continua a leggere Gente che scrive male: non dico chi è, altrimenti mi denuncia

E se la scuola fosse il luogo in cui il contagio è più difficile?

Questo è il pensiero che mi è venuto poco fa quando ho letto il titolo sul quotidiano aggiornamento sui dati di diffusione del coronavirus in Italia: Che cosa significa la citazione, che poi non è sicuramente una citazione nonostante le virgolette, dell'Istituto Superiore di Sanità? Quella virgola quale funzione ha? Cerco di evitare i tecnicismi … Continua a leggere E se la scuola fosse il luogo in cui il contagio è più difficile?

Personaggi orrendi: Vittorio Sgarbi (un’altra volta)

Ogni tanto scrivo sull'onda dell'impulsività. Lo so, ci sarebbe Facebook per una cosa del genere, ma la tentazione è troppo forte, così scrivo un'altra volta su uno dei personaggi orrendi per eccellenza. E, visto che ci sono, parlo male anche di qualcun altro. Oggi pomeriggio sono andato nella tana del lupo, in un liceo d'élite … Continua a leggere Personaggi orrendi: Vittorio Sgarbi (un’altra volta)

Luoghi comuni

In un vecchio file, che avevo pretenziosamente intitolato Omaggio a Flaubert, avevo preparato qualche voce per un Prontuario di sintagmi e proposizioni utili per vivere e discutere agevolmente nel 2016. Mi va di renderlo pubblico, con considerazioni che in qualche modo storicizzano questi luoghi comuni. Ormai basta una stampante 3D. Oggi la formula ricorre meno … Continua a leggere Luoghi comuni

Personaggi orrendi: Giuseppe Genna

In questo testo, e nella versione digitale e nella cartacea, sono volutamente non corretti refusi ed errori scaturiti dalla prima stesura. Queste sono le parole che Giuseppe Genna scrive nell'occhiello del suo romanzo autoprodotto Medium (2007). Adesso, se fossi Genna, proseguirei diritto, facendo finta che per me sia ovvio che i miei lettori sappiano che … Continua a leggere Personaggi orrendi: Giuseppe Genna