Recensione. Luca Serianni, Il verso giusto. 100 poesie italiane, Laterza, 2020

Quando si prende in mano per la prima volta un libro si guarda subito l'indice e, a maggior ragione, lo si fa se il libro è un'antologia. Se si tratta di un'antologia della poesia italiana è poi inevitabile fare il gioco del chi c'è e chi non c'è, con quanti e quali testi. In particolare, … Continua a leggere Recensione. Luca Serianni, Il verso giusto. 100 poesie italiane, Laterza, 2020

Recensione. Don DeLillo, Punto omega, Einaudi, 2010

Mi ritrovo a scrivere di un altro libro acquistato all'epoca dell'uscita e poi rimasto in libreria per una decina di anni, nonostante l'autore sia tra gli scrittori viventi da me più amati. La scrittura di DeLillo è però talmente densa e richiede un impegno che a volte fa desistere un lettore indolente come me. Così … Continua a leggere Recensione. Don DeLillo, Punto omega, Einaudi, 2010

La poesia del giovedì. Didattica digitale integrata alla prova dei fatti.

La formula didattica digitale integrata non è proprio afrodisiaca e l'acronimo ministeriale DDI, come tutti gli acronimi di origine ministeriale, è ancora meno accattivante. Per di più, il dubbio che la DDI sia una trovata per rendere meno indigesta la sigla DAD, cioè didattica a distanza, rende gli insegnanti ulteriormente diffidenti.Alla prova dei fatti, la … Continua a leggere La poesia del giovedì. Didattica digitale integrata alla prova dei fatti.

Gente che scrive male: non dico chi è, altrimenti mi denuncia

Non è che mi metterò a insultarlo e a diffamarlo, non è nel mio stile. È che lo scrittore, oltre ad avere un'altissima opinione di sé, è permaloso. Un giorno scrissi qualcosa su di lui e i suoi libri, non ne parlai esattamente come del nuovo Joyce o del nuovo Pynchon e lui non la … Continua a leggere Gente che scrive male: non dico chi è, altrimenti mi denuncia

Recensione. Philip Roth, Everyman, Einaudi, 2007

Terminata la lettura del breve romanzo, rimango qualche minuto a elaborare il lutto per la morte preparata nel corso di tutto il racconto, il racconto di una vita. A dire il vero, la morte del protagonista è presente dalla prima pagina, perché il romanzo comincia con il suo funerale.Dicevo che trascorro qualche minuto a elaborare … Continua a leggere Recensione. Philip Roth, Everyman, Einaudi, 2007

Una grande biblioteca personale contiene 30 libri

No, non è un elogio della sobrietà quello che scrivo. Non penso e non scrivo che in queste settimane, probabilmente mesi, di reclusione globale nelle proprie case possiamo finalmente capire che sono pochi i libri che contano e che ci troviamo finalmente a dover compiere la fatidica scelta: "quali libri porteresti con te su un'isola … Continua a leggere Una grande biblioteca personale contiene 30 libri

La madre di Manzoni era allegra, ma quella degli idioti è sempre incinta

Da qualche ora circolano due messaggi molto simili tra loro che riportano una frase di Manzoni. Eccoli qua. In tanti la stanno condividendo, calza proprio a pennello con i milanesi in fuga da Genova verso la Riviera... Peccato che sia un falso. È chiaro che io, appena l'ho vista, mi sia insospettito - al mio … Continua a leggere La madre di Manzoni era allegra, ma quella degli idioti è sempre incinta

George Steiner. In memoriam

Ai tempi dell'università avevo una triade, diciamo pure una trinità, di studiosi prediletti: Jurij Lotman, Jean Starobinski, George Steiner. Una triade felicemente eterogenea e che non escludeva dal mio olimpo degli studiosi di letteratura altri autori. Loro tre però, nati negli anni Venti, erano ancora attivi. Lotman se ne andò presto, nel 1993. Mi feci … Continua a leggere George Steiner. In memoriam

Un apocrifo di Aldo Nove

È stato ritrovato un pezzo scritto verso la fine del 1997. La "storia senza lieto fine" non fu però inserita in Superwoobinda, la riedizione ampliata del 1998 di Woobinda del 1996. Pare che non fosse piaciuto alla regina Elisabetta, la quale avrebbe telefonato a Giulio Einaudi stesso per esprimere la sua regale contrarietà. Il giorno … Continua a leggere Un apocrifo di Aldo Nove