Recensione. Luca Serianni, Il verso giusto. 100 poesie italiane, Laterza, 2020

Quando si prende in mano per la prima volta un libro si guarda subito l'indice e, a maggior ragione, lo si fa se il libro è un'antologia. Se si tratta di un'antologia della poesia italiana è poi inevitabile fare il gioco del chi c'è e chi non c'è, con quanti e quali testi. In particolare, … Continua a leggere Recensione. Luca Serianni, Il verso giusto. 100 poesie italiane, Laterza, 2020

Recensione. L’autobiografia di Casalino

Per la serie "non l'ho letto e non mi piace" (Vanni Scheiwiller e pure Giorgio Manganelli), apprendo dalla homepage di Repubblica che la pandemia ha bloccato l'uscita dell'autobiografia del sagace Rocco Casalino, portavoce del Presidente del Consiglio. Poteva andar peggio: poteva uscire. Non tutto il male vien per nuocere. Le foreste ringraziano e noi ci … Continua a leggere Recensione. L’autobiografia di Casalino

Recensione. Don DeLillo, Punto omega, Einaudi, 2010

Mi ritrovo a scrivere di un altro libro acquistato all'epoca dell'uscita e poi rimasto in libreria per una decina di anni, nonostante l'autore sia tra gli scrittori viventi da me più amati. La scrittura di DeLillo è però talmente densa e richiede un impegno che a volte fa desistere un lettore indolente come me. Così … Continua a leggere Recensione. Don DeLillo, Punto omega, Einaudi, 2010

Recensione. Philip Roth, Everyman, Einaudi, 2007

Terminata la lettura del breve romanzo, rimango qualche minuto a elaborare il lutto per la morte preparata nel corso di tutto il racconto, il racconto di una vita. A dire il vero, la morte del protagonista è presente dalla prima pagina, perché il romanzo comincia con il suo funerale.Dicevo che trascorro qualche minuto a elaborare … Continua a leggere Recensione. Philip Roth, Everyman, Einaudi, 2007

Recensione apocrifa: la performance di Marko C.

Non sarà semplicemente un caso che nell’alfabeto dei performer Marko C. si trovi tra Franko B. e Stefano D.  Franko B., che del sangue ha fatto il suo mezzo di resistenza e di resa al mondo, manifesta pienamente la sua foucaltiana corporeità. Ricoperto di biacca, non è più “un” corpo, ma è “il” corpo, non … Continua a leggere Recensione apocrifa: la performance di Marko C.

Recensione: Deadpool 2, il film più brutto che abbia mai visto

Deadpool 2 è come internet è come il postmoderno: c'è un sacco di roba dentro e in gran parte questa roba fa schifo ed è tenuta insieme dalla debole colla dell'ironia di chi si crede intelligente. Il paragone a tre membri mi costringe ad argomentare quello che potrebbe essere semplicemente lo sfogo di un padre … Continua a leggere Recensione: Deadpool 2, il film più brutto che abbia mai visto